Molte persone fanno ordine con buone intenzioni, sperando che i loro oggetti indesiderati trovino una nuova vita attraverso le donazioni. Tuttavia, non tutto è il benvenuto nei negozi dell’usato. In effetti, alcuni articoli creano più lavoro per enti di beneficenza e spesso finiscono comunque nella spazzatura.
Ecco un elenco di sette cose che i professionisti dell’organizzazione dicono che dovresti riutilizzare, riciclare o semplicemente scartare invece di donare. Ciò è importante perché sovraccaricare i negozi dell’usato con beni inutilizzabili diminuisce la loro capacità di servire efficacemente la comunità e spesso porta a sprechi inutili.
Lenzuola e asciugamani vecchi: un problema di igiene
Cuscini, lenzuola e asciugamani vengono spesso rifiutati per motivi di igiene. I negozi dell’usato non possono rivendere la biancheria da letto usata e la maggior parte finisce per essere scartata. Secondo Tina Priestly, fondatrice di Ready, Set, REFRESH, le donazioni dovrebbero essere pulite, sicure e realmente utilizzabili. Invece di donare questi articoli, valuta la possibilità di riutilizzare i vecchi asciugamani come stracci per pulire o di contattare rifugi per senzatetto o centri di salvataggio di animali, che spesso accettano donazioni di tessuti.
Mobili grandi e usurati: problemi di spazio e valore
Mobili di grandi dimensioni come divani datati o set da pranzo vengono spesso rifiutati. Matt Paxton, un esperto di ridimensionamento, spiega che gli enti di beneficenza non hanno spazio per gli articoli che le famiglie sopravvalutano emotivamente ma raramente vendono. Se i tuoi mobili sono ancora funzionanti, prova a venderli su Facebook Marketplace o su un gruppo Buy Nothing. Altrimenti, la rimozione della posta indesiderata è l’opzione migliore. Il problema non è solo il disordine; il fatto è che i negozi dell’usato non sono attrezzati per immagazzinare o vendere articoli obsoleti e di grandi dimensioni.
Contenitori di plastica non corrispondenti: un problema senza coperchio
Donare contenitori di plastica senza coperchio è inutile. I negozi dell’usato li scartano perché i contenitori non corrispondenti sono inutili. Riutilizzali invece: usali per giardini da davanzale o mangiatoie per uccelli. Il problema è semplice: i set incompleti creano più rifiuti anziché ridurli.
Articoli da toeletta aperti: preoccupazioni per l’igiene e la scadenza
Anche gli articoli da toeletta parzialmente utilizzati (lozioni, saponi, trucco) vengono rifiutati. Jane Stoller, esperta di produttività, sottolinea che i negozi dell’usato evitano articoli poco igienici che spesso scadono rapidamente. Controlla i siti web del governo locale per informazioni sulle opzioni di smaltimento o riciclaggio adeguate. La questione chiave è l’igiene e la durata di conservazione limitata dei cosmetici aperti e dei prodotti per la cura personale.
Libri di testo e di consultazione obsoleti: pesanti, inutili e ingombranti
I vecchi libri di testo e di consultazione sono spesso troppo pesanti, obsoleti e invendibili. I negozi dell’usato in genere li smaltiscono da soli. Prima di buttarli, cerca il codice ISBN per vedere se puoi rivenderli online o in una libreria universitaria. In caso contrario, riciclare in modo responsabile. Ciò riflette il ritmo serrato degli aggiornamenti accademici: i materiali obsoleti semplicemente non sono preziosi per nessuno.
Attrezzatura per bambini (passeggini, girelli, seggiolini auto): la sicurezza prima di tutto
I negozi dell’usato spesso rifiutano passeggini, deambulatori e seggiolini per auto a causa di problemi di sicurezza. Anche se sembrano funzionanti, potrebbero non soddisfare gli attuali standard di sicurezza. Alcune organizzazioni offrono programmi di permuta o riciclaggio dei seggiolini auto, ma in caso contrario smantellano e riciclano le parti utilizzabili. Il rischio di vendere accessori per bambini non sicuri supera qualsiasi potenziale beneficio.
Componenti elettronici rotti o obsoleti: un problema di sprechi tecnologici
Infine, i dispositivi elettronici rotti o obsoleti creano più lavoro che valore. I negozi dell’usato non hanno il tempo e la capacità di sistemare o smaltire correttamente i rifiuti elettronici. Ricicla invece in modo responsabile. Il rapido ritmo dei progressi tecnologici fa sì che anche i dispositivi elettronici leggermente obsoleti diventino rapidamente obsoleti e inutilizzabili.
In conclusione, prima di donare, valuta se un oggetto è veramente utile a qualcun altro. In caso contrario, riutilizzarlo, riciclarlo o smaltirlo in modo responsabile. Un decluttering efficace non significa solo sbarazzarsi delle cose; si tratta di garantire che questi articoli non diventino il problema dei rifiuti di qualcun altro.






























